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Bonus bebè e maternità 2026: tutti i contributi INPS per i neo-genitori

Il Bonus Nuovi Nati 2026 è pensato per offrire un supporto economico ai neo-genitori in modo che possano affrontare con più serenità le spese familiari che verranno.

A quanto ammonta il bonus e a chi spetta? Come fare richiesta? È compatibile con l’Assegno Unico?

Leggi la guida e scopri se possiedi i requisiti per ottenere il bonus!

Che cos’è il Bonus Nuovi Nati 2026

Il Bonus Nuovi Nati è un contributo economico una tantum pari a 1000€ che l’INPS eroga per ogni figlio nato/adottato/preso in affidamento preadottivo nel corso durante l’anno.

Il contributo, introdotto della Legge di Bilancio 2025 (articolo 1, commi 206-208) e prorogato con la Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 353-356), viene erogato in una soluzione unica sul conto corrente del richiedente: non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e non prevede vincoli di destinazione della spesa.

Quali sono i requisiti per richiedere il Bonus Nuovi Nati 2026

Il presente contributo può essere richiesto per i bambini nati/adottati/presi in affidamento preadottivo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2026 dal genitore che possiede, dal momento della nascita fino alla presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

  • titolo di soggiorno o cittadinanza valido
  • residenza in Italia
  • ISEE non superiore ai 40.000€

Elenco dei requisiti di residenza e cittadinanza

Il bonus può essere richiesto dai soggetti residenti in Italia, nello specifico:

  • residenti italiani (rifugiati politici, apolidi, titolari di protezione internazionale a essi equiparati);
  • cittadini di uno Stato membro UE (o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno permanente, titolari del diritto di soggiorno);
  • cittadini extracomunitari che possiedono il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, il permesso di lavoro superiore a 6 mesi o il permesso per cause di ricerca superiore a 3 mesi);
  • cittadini extracomunitari con permessi atipici di durata inferiore all’anno (art. 41, comma 1, D.Lgs. 286/1998 e orientamenti della Corte di Giustizia UE recepiti dalla Circolare INPS n. 45/2026).

Requisiti economico: ISEE non superiore ai 40.000€

È necessario verificare l’ISEE prima di presentare la domanda per richiedere il bonus; nel caso in cui sia scaduto o assente è richiesto l’aggiornamento o la presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).

ATTENZIONE: il contributo sarà assegnato in ordine cronologico di domanda accolta e nei limiti delle risorse disponibili.

ISEE per prestazioni familiari e per inclusione

Il Bonus Nuovi Nati 2026 rientra tra le prestazioni che richiedono il nuovo ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione.
Rispetto all’ISEE ordinario:

  • riconoscere detrazioni più alte per i figli a carico
  • comprende una franchigia maggiorata sulla prima casa

Non vengono considerati nel calcolo l’Assegno Unico e Universale (AUU).

Bonus Nuovi Nati 2026 e cittadini stranieri

Con la circolare n. 45/2026, l’INPS ha allargato la platea dei beneficiari del bonus nuovi nati anche a cittadini extracomunitari che non erano espressamente previsti dalla norma originaria.

Il criterio è semplice: il permesso di soggiorno deve avere una durata minima di un anno.

Rientrano in questa categoria, ad esempio, i titolari di permesso per protezione speciale, per cure mediche di lunga durata o per calamità. Non è necessario fare nulla di aggiuntivo: è l’INPS stesso a verificare in automatico la tipologia e la durata del permesso durante l’istruttoria della domanda.

Come richiedere all’INPS il Bonus Nuovi Nati

La domanda può essere presentata ESCLUSIVAMENTE in via telematica da uno solo dei genitori scegliendo tra tre canali:

  • portale INPS: esegui l’accesso con il tuo Spid, CIE o CNS e vai alla sezione punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. Da qui segui il seguente percorso: Sostegni, Sussidi e Indennità  Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità  Strumenti  Bonus Nuovi Nati;
  • app INPS mobile: segui lo stesso percorso sopra;
  • Patronato e CAF convenzionati

Durante la compilazione della domanda ti sarà richiesto di:

  • dichiarare il possesso dei requisiti sopra e di fornire tutte le informazioni circa la data di nascita/adozione/ingresso in famiglia;
  • fornire il tuo IBAN per ricevere il contributo.

L’ INPS verificherà d’ufficio tutti gli aspetti descritti fino ad ora prima di procedere con l’erogazione del contributo.

RICORDA CHE: la domanda deve essere presentata entro 120 giorni dall’evento altrimenti decade; nel caso di adozioni internazionali la data da prendere come riferimento è quella di trascrizione del provvedimento nei registri dello stato civile.

Il Bonus Nuovi Nati è compatibile con l’AUU e il Bonus Asilo Nido?

Sia l’AUU che il Bonus Asilo Nido sono cumulabili con il Bonus Nuovi Nati, infatti:

  • l’Assegno Unico Universale (AUU) viene erogato mensilmente in base al numero di figli e all’ISEE e, come abbiamo visto, è escluso dal calcolo dell’ISEE per prestazioni familiari;
  • il Bonus Asilo Nido è un rimborso delle rette pagate per la frequenza di un asilo nido (o per l’assistenza domiciliare in caso di gravi patologie) con un importo massimo di 3.600€ legato alle spese.

L’importo erogato e la soglia ISEE possono subire delle variazioni?

Trattandosi di risorse predeterminate l’INPS esegue ogni mese il monitoraggio dei fondi, riportando i dati aggiornati al Ministero del Lavoro e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In presenza di scostamenti dalle previsioni di spesa è prevista la rideterminazione dell’importo del bonus e della soglia ISEE di accesso (articolo 1, comma 207, L. 207/2024).

Questo nella pratica vuol dire che l’importo di 1000€ e la soglia di 40.000€ non sono garantiti per tutto l’anno: coloro che presentano la domanda prima di altri sono esposti ad un minor rischio di riduzione.

FAQ BONUS NUOVI NATI 2026

Il bonus nuovi nati spetta anche per il secondo o terzo figlio?

Sì dal momento che il bonus è riconosciuto per ogni figlio separatamente e non come importo complessivo per il nucleo familiare. In caso di parto gemellare o nascita multipla, il contributo si moltiplica per il numero di figli: due gemelli danno diritto a 2.000 euro complessivi, a condizione che per ciascuno vengano soddisfatti i requisiti e presentata una domanda distinta.

Entro quando va presentata la domanda?

La domanda deve essere presentata all’INPS entro 120 giorni dall’evento (nascita, adozione o ingresso in affidamento preadottivo) altrimenti decade. Il superamento del termine stabilito equivale alla perdita del diritto al bonus senza possibilità di recupero.

Che ISEE serve per il bonus nuovi nati 2026?

Per questa prestazione bisogna fare riferimento al nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, non superiore a 40.000 euro (Circolare INPS n. 45 del 10 aprile 2026)

Il bonus spetta anche ai genitori separati o alle famiglie monogenitoriali?

Il bonus spetta anche al genitore single (madre o padre non convivente con un partner) purché conviva con il figlio e rispetti il requisito ISEE. In caso di genitori non conviventi o separati, il bonus spetta al genitore con cui il bambino convive. Se l’affidamento è condiviso con residenza alternata, è necessario verificare con attenzione chi risulta come convivente nel nucleo familiare all’atto della domanda.